per l’eliminazione ai playoff del campionato di Lega Pro la società rossoblù ha iniziato a pianificare la prossima stagione con l’obiettivo di mettersi alle spalle quella appena conclusa, avara di soddisfazioni, anzi piena di vicissitudini e di delusioni. Il pensiero ovviamente corre al sogno della riconquista delle serie B ma si tratterà di capire le reali intenzioni del club.
Il primo “nodo” da sciogliere ovviamente riguarda la guida tecnica: secondo gli addetti ai lavori infatti primo cambiamento sarà in panchina, con l’ultimo allenatore dei pitagorici, Luciano Zauli, che difficilmente sarà al timone anche per il prossimo campionato. Zauli alla fine è riuscito in qualche modo a rimettere la “baracca” in sesto dopo la pessima fase invernale del campionato ma non ha mai dato realmente la sensazione di aver invertito completamente il trend: tra l’altro il tecnico avrebbe lasciato Crotone già dalle ore immediatamente successive alla fine dei playoff. La società comunque avrebbe già avviato i primi contatti, e uno dei profili sondati sarebbe quello di Emilio Longo che è stato praticamente congedato dal Picerno dal direttore generale Vincenzo Greco in conferenza stampa. Si racconta che ci sarebbe già stato tra i vertici del Crotone e Longo un primo colloquio conoscitivo, e nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi su questa trattativa. Inoltre altre indiscrezioni rimbalzate dall’ambiente pitagorico parlano di un interessamento verso Ezio Capuano, l’attuale allenatore del Taranto, molto corteggiato per l’ottimo lavoro che sta facendo con la squadra pugliese.
Sempre indiscrezioni molto insistenti dicono che il Crotone abbia incontrato anche il direttore sportivo del Giugliano Antonio Amodio per affidargli la gestione del del calciomercato la prossima estate con l’obiettivo di costruire una squadra pronta per fare il salto in cadetteria. Il ds addirittura sarebbe più vicino dell’allenatore ad arrivare in rossoblù. Ma anche qui si attendono sviluppi.
Intanto, Raffaele Vrenna, direttore generale del Crotone, rimane inibito fino a tutto il 12 giugno 2024, per come ha deciso la seconda sezione del Collegio di garanzia presieduta dal professore avvocato Attilio Zimatore: l’inibizione è stata
determinata dai fatti accaduti tra il primo e il secondo tempo della partita con la Juve Stabia giocata allo stadio Ezio Scida il 9 dicembre 2023. Infondato, infatti, è stato dichiarato il ricorso presentato dal dirigente rossoblù al Coni: il Collegio di garanzia ha anche disposto l’integrale compensazione delle spese di giudizio.



