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Ecosistem, la ''dea bendata'' non è amica

Ecosistem, la ''dea bendata'' non è amica

Una “prima” sfortunata per l’Ecosistem Lamezia Terme,

che nella partita di esordio del campionato di serie A2 di calcio a 5 in un PalaSparti gremito e colorato di orange cede con l'onore delle armi alla blasonata Futsal Canicattì, squadra che punta alla promozione finale senza fare nemmeno tanti misteri. Sul tabellone luminoso il risultato è 2-4 in favore dei siciliani: un risultato che sarebbe potuto essere ben diverso se la dea bendata avesse gettato un occhio all’indirizzo dei lametini.
La gara. Gli uomini di mister Carrozza in un primo momento subiscono lo scotto della categoria superiore e a passare in vantaggio sono gli ospiti con la marcatura di Vinicius Eduard. Dopo il vantaggio gli ospiti si affidano a ripartenze veloci, sulle quali Rotella chiude per due volte lo specchio della porta ma nulla può su Colore al -12'05". La ruota della fortuna ancora non gira nel verso dei padroni di casa: al -9’-29’’ la conclusione di Patamia, dopo uno scaltro inserimento, finisce la sua corsa impattando sul palo. Gol sbagliato, gol subito. La legge non scritta dello sport colpisce ancora: Toledo, a conclusione di una bella azione corale, mette in rete la palla dello 0-3.
All'inizio del secondo tempo i siciliani centrano il quarto gol con Marino. Lametini che attaccano con maggior determinazione nella ripresa, con Marino che salva sulla linea la propria porta sguarnita su una conclusione di Tubau. È lo spagnolo Adrian Ramírez a trovare il primo gol degli Orange in partita, in stagione e in A2, al -16'13"st con un destro chirurgico al volo che non lascia scampo a Di Proietto, su un gran filtrante di Tubau. Al -15'21"st grandissima volée di Patamia, una pennellata d'artista che con Di Proietto pietrificato colpisce il palo lontano. Al 13'29"st: anche capitan Caffarelli va vicino al gol, ma per due volte consecutive il pallone non vuole saperne di entrare in rete. Ancora bollate dal marchio della sfofrtuna le conclusioni di Giampà e Ramirez, ma poi ci pensa Ecelestini con un destro potente a ribadire in rete e fissare il risultato sul 2-4. La spinta Orange aumenta –intensificata anche dal caldo sostegno del pubblico locale, che si infuria per alcune chiamate poco felici da parte del tandem arbitrale – ma non trova più la via del gol nonostante tanti altri tentativi.
La serie A2 si è rivelata cinica e spietata, una categoria dove non si può sprecar nulla e in cui ogni errore può costare caro. Mister Carrozza ha sicuramente un ottimo secondo tempo dal quale poter ripartire per preparare nel miglior modo possibile la prossima sfida di campionato, in trasferta contro Taranto.

L.M.

Ultima modifica il Lunedì, 13 Novembre 2023 17:57
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