atto del campionato di serie C Gold chiudendo sul 2-0 la serie contro Gela. Dopo aver vinto nettamente in gara 1, nella rivincita in terra siciliana i giallorossi conducono le danze fino a sei minuti dalla fine, quando un’invasione di campo costringe gli arbitri a sospendere la partita, con la Academy avanti di 5 punti (54-59): l’esito viene confermato poi dal giudice sportivo, che sanziona Gela con la sconfitta a tavolino di 0-20 che non cambia la sostanza, una sostanza che premia comunque meritatamente i catanzaresi, ora attesi alla finale contro Alfa Catania.
Un epilogo che ci sta tutto, guardando anche i numeri. Perché la Academy Catanzaro è il team che in prima
squadra utilizza più under, dopo il Milazzo: 7 su 14. Ancora, è il team che schiera in prima squadra più atleti del territorio o formatisi nel vivaio: 8 su 14. Perché la Academy Catanzaro ha come mission, attuandola di fatto, la crescita del Settore Giovanile, soprattutto del territorio e questa stagione, insieme con Milazzo, è l’unico network del Meridione a disputare contemporaneamente i campionati nazionali giovanili Under 19 e 17 di Eccellenza, peraltro con piazzamenti di vertice. Gli addetti ai lavori ricordano poi che la formazione giallorossa il network che utilizza più allenatori del territorio, è uno tra i maggiori network meridionali in termini di giocatori formati nel vivaio che militano nei vari campionati nazionali. Solo alcuni esempi, da Morici in A2, Carpanzano, Dell’Uomo, Markovic e Tchincharauli in B Nazionale, Battaglia, Klacar ed i fratelli Musikic in B Interregionale e tanti altri ancora in serie C e D.
Ancora altri aspetti da sottolineare: la Academy Catanzaro è ad un passo dalla promozione in B, allargando così la presenza calabrese nei campionati nazionali, accrescendone il peso sportivo della regione. il Pala Pulerà, oltre ad essere la "fabbrica basket" dell’area catanzarese, è un importante incubatore sociale di crescita civile per giovani e bambini. E che dire del recente restyling dello stesso Pala Pulerà, divenuto uno tra i palazzetti più attraenti e funzionali del panorama meridionale dell’impiantistica sportiva. Dietro tutti questi numeri e tutte queste considerazioni c’è tanto lavoro, impegno, passione ed un immane
sforzo finanziario che onestamente – sono in tanti gli osservatori a evidenziarlo - andrebbe maggiormente supportato dall’imprenditoria del territorio, non solo per la sua valenza sportiva, quanto per quella sociale rispetto alle opportunità offerte ai giovani, ai bambini ed alle famiglie.



