che, dopo aver raggranellato successi nei campionati a squadre con la storica promozione in serie B2, affida la crescita del settore giovanile a Daniele Bracciali, ex numero 49 del mondo nella classifica Atp, e ad Alessandro Motti ex numero 91 del mondo.
Un nuovo team, le giuste conferme, molti nuovi ingressi e la passione di sempre, portano la società giallorossa ad allestire ed investire nel settore giovanile. Un progetto tecnico che cresce di pari passo con le ambizioni agonistiche del club. Il nuovo direttore tecnico Francesco Lamparelli, istruttore di secondo grado e l’istruttore di primo grado Andrea Trapani si sono ritrovati con la dirigenza e il direttore sportivo Fabio Grillo per fare il punto della situazione e programmare la stagione sportiva. Al via gli open day con il boom di adesioni ed una splendida realtà che prende finalmente forma. Il sorriso ed il divertimento di tanti bambini e ragazzi si mescola all’apprendimento ed alla voglia di conoscere questa disciplina. Poi la trattativa avviata in grande segreto dalla dirigenza al termine della passata stagione si riaccende improvvisamente per allestire un organico di primissimo livello. E per realizzarlo è stata necessaria la caparbietà, la volontà del club da un lato ed il lavoro certosino del direttore sportivo Fabio Grillo dall’altra, durato diversi mesi per arrivare all'attesa "fumata bianca". Il tecnico nazionale Daniele Bracciali e il maestro nazionale Alessandro Motti decidono di accettare, da lì il passo è breve. L’improvvisa accelerata delle trattative porta all’incontro decisivo in Toscana dove il duo Domenico Gallo e Mirella Mirarchi ottiene il sì dei due professionisti, molto apprezzati da tutto il movimento tennistico.
Daniele Bracciali, uno dei più grandi talenti del tennis mondiali, ex numero 21 del mondo in doppio (nel 2011) e 49 in singolare, un giocatore dalle qualità tecniche pazzesche che non ha vinto quanto poteva ma di sicuro ha dato sempre spettacolo e comunque si è tolto la soddisfazione di giocare in Coppa Davis e le Olimpiadi e di sfidare campioni straordinari come Nadal, Karlovic e Roddick. Poi la carriera di tecnico nazionale con la collaborazione in diverse società del nord Italia diventando il punto di riferimento per la crescita di grandi e piccini. Anche per il maestro nazionale Alessandro Motti carriera sportiva di livello assoluto soprattutto in doppio, specialità nella quale ha raggiunto una finale Atp, ha vinto
16 tornei Challenger e 23 tornei Itf, il primo dei quali nel 2003, ed è stato numero 91 del mondo.



