In gara 1 della semifinale playoff di serie C Gold, un Pala Pulerà infuocato la Basket Academy Catanzaro travolge Basket Gela 91-66 e si prepara a gara 2 in Sicilia. Ancora una prova spettacolare dei giallorossi, con testi e musiche del duo Procopio-Tunno e un attore protagonista, Nunzio Sabbatino, nella parte del capitano. Standing ovation alla fine del match, meritatissima.
In effetti in questa gara 1 della semifinale playoff, l’Academy ha sciorinato una delle prestazioni più convincenti della stagione. Il sesto uomo, ovvero un Pala Pulerà da brividi, gremito e appassionato come mai, ha fatto la sua parte determinante. Il settimo uomo, le vecchie glorie della pallacanestro della provincia, accorse al richiamo di capitan Caldarola, hanno avuto anche loro un ruolo importante nella stravittoria giallorossa. Addirittura, il mitico three pointer Pellicanò ed il lungo/largo Marano sono arrivati con le famiglie al seguito. Post di supporto su facebook dei cugini Gallo, Trentini, Innocente & company. Insomma, a Giovino tre feste in una.
Anche in questa partita, Academy con partenza diesel al primo quarto, benzina al secondo, propulsione jet negli ultimi due. Il
primo tempo si chiude 48-42, con Gela molto solida, forte in fase realizzativa dalla distanza, grazie alla buona mira dei due Caiola e di Longo.
I giallorossi crescono di minuto in minuto, mettendo in mostra un Dmitrovic in netta ripresa, un Agosto sorprendente, capace di realizzare un tap in strepitoso, volando sulla testa dei lunghi ed il solito Perez Da Rold. Un commento a parte merita la performance di alto livello di capitan Sabbatino, con una interpretazione della gara di alto profilo tecnico. Ovviamente, il capitano ha traguardato i titoli di mvp e top scorer, trascinandosi tutto il pubblico dietro le sue funamboliche entrate. Rientrati dal riposo lungo, il gaucho Canestrari ed il fuciliere scelto Sipovac hanno fatto calare progressivamente il sipario sulla scena, fino alle battute finali, quando ogni possesso giallorosso veniva osannato con un olè dal pubblico. Canestrari e Sipovac, oltre al già citato Sabbatino, hanno letteralmente spaccato la partita, dal terzo quarto in poi. Allo stesso tempo, hanno offerto uno spettacolo entusiasmante al pubblico, atteso che hanno prodotto triple esilaranti e giocate argentine, Canestrari, le solite fucilate e schiacciate a ripetizione, Sipovac. Da sottolineare la buona prova difensiva di Madella e Foure, e le stoppate clamorose di Perez Da Rold. Di fronte al dilagare di questa Academy, Gela ha ammainato bandiera, con la testa rivolta a gara 2.



