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Villapiana: il mare è pulito!

VILLAPIANA (Cs) – IL MARE DI VILLAPIANA È PULITO. NESSUN INQUINAMENTO

DI NESSUN TIPO. L’attenzione dell’Esecutivo e di tutta la macchina comunale sul corretto e regolare funzionamento degli impianti di depurazione e, più in generale, sulla verifica e tutela delle acque marine è quotidiana e massima. I dati ARPACAL, gli unici ufficiali, attendibili e certi per il Comune, documentano l’assenza di qualsiasi fonte di inquinamento per il mare che bagna una delle coste più appetibili della Calabria e che non può essere mortificata da equivoci e mostri dati in pasto ai media. NESSUN DIVIETO DI BALNEAZIONE: UN GRANDE RISULTATO.

È quanto ha precisato Roberto RIZZUTO, Sindaco di VILLAPIANA, nel corso della conferenza stampa ad hoc convocata presso la sala convegni del vecchio municipio nel centro storico. Insieme al Primo Cittadino, erano presenti anche il Dott. Giovanni MICIELI del laboratorio di analisi sistemica chimica CHEMBIOS di Bisignano, il Comandante dell’Ufficio Marittimo di Trebisacce, sede distaccata  della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, Maresciallo Rosario LANZA ed il vicesindaco Vincenzo MASTROTA. – Al termine della conferenza stampa, accompagnato dai responsabili comunali e del Maresciallo LANZA, il Sindaco ha assistito al prelievo di alcuni campioni di acqua effettati dal Dott. MICIELI presso la località 113 di Villapiana Lido, al canale Il Pescatore. I risultati saranno resi noti al termine delle analisi di laboratorio.

Amareggiato e irato. Così si è definito RIZZUTO rivolgendosi agli operatori dell’informazione ed ai numerosi operatori ed imprenditori turistici presenti. Così come tutti i dati ufficiali dimostrano senza alcuna perplessità – ha esordito il Sindaco, esibendo e distribuendo copie delle analisi ai presenti (e comunque reperibili sul portale nazionale delle acque a cura del Governo) – il mare di VILLAPIANA è pulito e sano da tutti i punti di vista. E non potrebbe essere altrimenti – ha aggiunto – attesi sia gli ingenti investimenti fatti negli anni sul potenziamento ed efficientamento dell’impianto di depurazione; sia l’attenzione costante, quasi maniacale che tutta la squadra amministrativa, dal Sindaco ai responsabili e dipendenti comunali impegnati 24h su 24, destinano al monitoraggio capillare dell’intero sistema, dei terminali e del territorio nel suo complesso. Ecco perché – è andato avanti RIZZUTO– riteniamo intollerabile il vero e proprio mostro che, da parte di Goletta Verde si è preferito troppo irresponsabilmente dare in pasto ai media. Anzi tutto – ha precisato – nutriamo non pochi dubbi sulle modalità e sugli stessi strumenti utilizzati per i prelievi fatti da Legambiente. Soprattutto, ciò che abbiamo contestato e continueremo a contestare è l’assenza di contraddittorio con l’ente comunale, principale interessato alla tutela del mare ed alla sicurezza di cittadini e ospiti. Abbiamo invitato Goletta Verde – ha spiegato RIZZUTO – a ritornare per rifare, in nostra presenza, ulteriori prelievi. Per quel che ci riguarda, la nostra certezza è ARPACAL i cui prelievi, fatti su ben 8 punti di campionamento, e per ben 3 volte (ad aprile, a maggio ed a giugno scorso) sui circa 7,5 km di costa attraversati da ben 8 canali, hanno sancito un risultato che consideriamo importante e storico e di andiamo orgogliosi: nessun divieto di balneazione sul litorale cittadino. Altro che inquinamento! Il mare, ovunque, può pure essere sporadicamente sporco, per mille ragioni. Ma l’equivalenza mare sporco = mare inquinato è un’aberrazione mostruosa ed ingiusta che produce solo danni incalcolabili. Con quel tipo di disinformazione – ha proseguito – si è fatto soltanto un danno all’immagine della Città e di tanti imprenditori i cui sforzi annuali rischiano di essere vanificati in mezza giornata. Serve quindi maggiore prudenza e precisione sia nel fare i prelievi, sia nell’interpretazione degli stessi. Non si può giocare allo scoop mediatico, fondato su valutazioni parziali o inesatte, senza tenere in debita considerazione i danni che questi autentici attacchi al turismo possono determinare. Così come fatto per l’agibilità completa di tutte le strutture scolastiche – ha chiosato RIZZUTO – allo stesso modo non lesineremo sforzi per consegnare alla comunità un sistema di depurazione perfettamente funzionante (ad oggi l’unico a non essere oggetto di indagini da parte delle procure), intervenendo per aggredire ogni eventuale residuo disagio. - (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying). 

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