perche' e' il segno dell'accoglienza che Dio stesso ci riserva, cosi' anche la nostra porta sia sempre spalancata per non escludere nessuno, neppure quello o quella che mi da fastidio". Lo ha chiesto Papa Francesco ai 15 mila fedeli presenti oggi in piazza San Pietro. "Non avrebbe molta efficacia l'Anno Santo se la porta del nostro cuore - ha spiegato - non lasciasse passare Cristo che ci spinge ad andare verso gli altri, per portare Lui e il suo amore". Nella sua catechesi, il Papa ha poi ricordato pure che "un segno importante del Giubileo e' anche la Confessione".
Secondo Papa Francesco, "accostarsi al sacramento con il quale veniamo riconciliati con Dio equivale a fare esperienza diretta della sua misericordia. Dio ci comprende anche nei nostri limiti e contraddizioni". "Non solo, Egli con il suo amore ci dice che proprio quando riconosciamo i nostri peccati ci e' ancora piu' vicino e ci sprona a guardare avanti", ma, ha scandito il Pontefice, "quando riconosciamo i nostei peccati c'e' festa nel Cielo!".
"Quante volte - ha poi confidato Papa Francesco - mi sono sentito dire: 'Padre, non riesco a perdonare'". "Ma - si e' chiesto - come si puo' chiedere a Dio di perdonare noi, se poi noi non siamo capaci di perdono?".
"Perdonare - ha affermato - e' una cosa grande. Certo, perdonare non e' facile, perche' il nostro cuore e' povero e con le sue sole forze non ce la puo' fare. Se pero' ci apriamo ad accogliere la misericordia di Dio per noi, a nostra volta diventiamo capaci di perdono". "Pertanto coraggio! Viviamo il Giubileo - ha poi concluso Bergoglio - iniziando con questi segni che comportano una grande forza di amore. Il Signore ci accompagnera' per condurci a fare esperienza di altri segni importanti per la nostra vita. Coraggio e avanti!". (AGI)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Papa Francesco: apriamo le porte e perdoniamo
"Come la Porta Santa rimane aperta,
Ultimi da Redazione
- Furgone in fiamme nella notte a Corigliano
- In Calabria nel 2025 caldo e siccità, nel 2026 piogge già sopra la media
- Trovato esemplare di caravella portoghese sul litorale tirrenico in Calabria
- Genetica e pediatria, il punto sulle nuove frontiere della diagnosi e della terapia
- Premio Verga 2026: il Sindaco Ammirati rilancia la sfida del turismo esperienziale. ''Cooperazione e identità per una Calabria che vince''



