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nasce a Regio il ''Comitato lavoratori ex LSU/LPU ed art.7 della Multiservizi Reggio Calabria Spa''

Nella intricata vicenda della Multiservizi Reggio Calabria Spa, la società mista del Comune di Reggio Calabria

cui erano affidati vari servizi di interesse pubblico, sciolta per infiltrazione mafiosa ed oggi in liquidazione, si innesta la vertenza dei dipendenti ormai in corso di licenziamento che chiedono alle istituzioni garanzie circa il loro futuro lavorativo e la continuità di impiego.
Tra questi lavoratori si distinguono quelli provenienti dal mondo del precariato LSU/LPU ed art.7 impiegati pro tempore in lavori socialmente utili e di pubblica utilità presso il Comune di Reggio Calabria e stabilizzati a tempo pieno ed indeterminato attraverso il trasferimento nella società Multiservizi Reggio Calabria a partire dall’avvio dei servizi nel 2007.
Oggi questi lavoratori si sono costituiti in un comitato denominato “Comitato lavoratori ex LSU/LPU ed art.7 della Multiservizi Reggio Calabria Spa” che conta al suo interno ben 125 sottoscrittori tutti dipendenti della società.
Il presidente del comitato Maurizio Mallamaci ed i consiglieri Giovanni Cucè, Francesca Maria Giordano, Rocco Calabrò, Caterina Perrello e Maria Leonarda Surace, tutti dipendenti della Multiservizi, sono stati ricevuti nei giorni scorsi dalla Commissione Straordinaria che guida il Comune di Reggio Calabria nelle persone di Sua Eccellenza il Prefetto Gaetano Chiusolo, dei Commissari Castaldo e La Paglia e dal Segretario Generale del Comune di Reggio Calabria Dott. Pietro Emilio, i quali hanno dimostrato grande attenzione per le istanze rappresentate durante questo importante primo incontro.
In particolare questa categoria di lavoratori denuncia il venir meno della stabilizzazione avvenuta nel 2007 con il trasferimento delle attività dal Comune di Reggio Calabria alla Società Multiservizi con delibera comunale n. 1014 del 2006 dopo oltre 10 anni di precariato nei progetti di lavori socialmente utili e di pubblica utilità. Lavoratori entrati pro tempore nel bacino LSU/LPU ed art. 7 attraverso appositi strumenti normativi e selezioni di evidenza pubblica espletate dagli allora competenti uffici di collocamento e successivamente trasferiti insieme alle attività svolte nella società Multiservizi che, in virtù di ciò, ha peraltro beneficiato dalla Regione Calabria, nel corso di questi anni, di incentivi pari a € 40.000,00 procapite per l’avvenuta stabilizzazione dei lavoratori LSU/LPU ed ex art.7.
Uno status, quello di questi lavoratori, che esige particolari attenzioni e riflessioni da parte della Commissione Straordinaria che si è dimostrata molto disponibile al dialogo e ha riconosciuto la fondatezza dei fatti a supporto delle rivendicazioni avanzate circa la continuità di stabilizzazione lavorativa ed il passaggio diretto nella costituenda Società in house che rileverà i servizi precedentemente affidati alla Multiservizi Spa.

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