Angelino Alfano, chiedendo "se non intenda proporre la sostituzione dei commissari nominati", il cui comportamento sulla mini-Imu ha "generato confusione, con possibilita' di ulteriore sfiducia verso lo Stato da parte dei cittadini". La questione riguarda il ritardo con cui - secondo i tre parlamentari Cinque Stelle - i tre commissari di Siderno, comune sciolto per infiltrazioni mafiose e oggi in dissesto, hanno deliberato l'approvazione dell'aliquota dell'Imposta municipale unica. "Il Comune di Siderno - spiegano Nesci, Dieni e Parentela - ha bisogno di una forte presenza dello Stato. I cittadini, poi, non possono essere tartassati ne' scambiati per evasori a causa di leggerezze dell'amministrazione pubblica".
"Riguardo ai ritardi sull'Imu avvenuti a Lamezia Terme - proseguono i parlamentari Cinque Stelle - gli attivisti del Movimento hanno promosso il ricorso al Tar, che ha stabilito la restituzione di 7 milioni ai cittadini. In questa vicenda di Siderno, invece, vogliamo che il governo risponda dell'operato dei commissari e che i cittadini non subiscano l'aumento dell'Imu". Concludono Nesci, Dieni e Parentela: "La lotta va fatta anche sui servizi, che mancano, nonostante i cittadini siano sempre piu' dissanguati dallo Stato, che preleva tutto per trasferire miliardi al Mes, il gigantesco imbroglio sostenuto dai partiti e avversato soltanto dal Movimento Cinque Stelle". (AGI)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
IMU M5S, sostituzione commissari del Comune di Siderno
Catanzaro, 11 mar. - I deputati M5S Dalila Nesci, Federica Dieni e Paolo Parentela hanno presentato un'interrogazione sul Comune di Siderno al ministro dell'Interno
Ultimi da Redazione
- Catanzaro ospita il suo primo Pride: appuntamento l'8 agosto sul lungomare
- Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Soqquadro Beach Music 2026
- Passaggio della Campagna al Rotary Club di Lamezia Terme: Francesca Suriano è la nuova Presidente
- Barbuto (M5S): «Turismo, basta sfruttamento e lavoro grigio. Occhiuto invita i calabresi a ''svegliarsi'', ma chiude un occhio sui diritti. Depositata interrogazione in Consiglio Regionale».
- Plastic Free Calabria, oltre 2.600 studenti coinvolti



