Lo afferma il sen. Antonio Gentile (Ncd), Segretario dell'ufficio di presidenza del Senato. ''Il territorio è stato stuprato - dice Gentile- in un continuum che in molte aree del Paese, soprattutto nel centro sud, non si e' mai bloccato. Si è consentito di costruire a ridosso dei corsi d'acqua - prosegue Gentile- in barba alla legge Galli e addirittura alle pendici di vulcani, com'e' accaduto sul Vesuvio''. Gentile mette in evidenza come '' non è mai partita operativamente una sinergia tra governo e regioni per il pieno utilizzo dei fondi comunitari, dedicati alla difesa del suolo''. ''Un triste primato italiano - aggiunge il senatore del nuovo centrodestra- porta ad intervenire sempre il giorno dopo''. Il parlamentare ricorda come '' siano stati consentiti da amministratori di ogni colore politico, costruzioni abusive anche al di fuori dei condoni edilizi: non solo sul mare ma anche in montagna dove le politiche di rimboschimento sono state frenate. Adesso e' necessario non perdere piu tempo- conclude il sen Gentile- e attuare da subito piani di concertazione geologica che mirino a consolidare i terreni, ontervenendo su quelle eccezionali ma presenti situazioni di rischio incombente per la popolazione'' .
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Gentile, Regioni utilizzino fondi Ue per difesa suolo
Cosenza - ''E' necessario che quanto accaduto in Sardegna non venga derubricato solo come triste sciagura, ma che si analizzino le gravi responsabilità di amministratori e legislatori negli anni 70 e 80''.



