arriva a guadagnare 700mila euro lordi annui, ma non si tagli lo stato sociale. Le politiche friedmaniane che qualcuno vuole imporre all'Europa impoveriscono". Lo affermano in una nota i senatori Ncd Antonio Gentile, Guido Viceconte, Giovanni Bilardi, Pietro Aiello e Ulisse di Giacomo.
"Va benissimo tagliare gli sprechi ed eliminare gli enti inutili - si legge nella nota - ma va rimesso denaro in circolazione perche' siamo vicini alla deflazione". I senatori "difendono" le forze di polizia che, "come ribadito dal ministro Alfano, devono trovare risposte alle loro esigenze" e chiedono a Renzi "il piano di dismissione degli immobili improduttivi per abbattere il debito pubblico e rilanciare, con gli interessi risparmiati, la diminuzione della pressione fiscale".
"Il blocco del turnover ha penalizzato il Sud che da anni - dicono i senatori Ncd - sta pagando il conto per tutto il Paese e questo non ci va". I parlamentari alfaniani chiedono a Renzi di "occuparsi realmente dell'iniziativa privata che, anche quando investe a costo zero per lo Stato, viene bloccata. Un esempio? Da anni la Saint Camillus University - continuano - e' pronta a partire con la facolta' di medicina e chirurgia a Roma per stranieri: occuperebbe centinaia di persone a costo zero per lo Stato, ma i burocrati di viale Trastevere la bloccano: cosi' (e questo e' un esempio) non si incentivano le imprese private ad investire.
Quagliariello e Alfano - conclude la nota - cosi' come Lupi e Lorenzin sono a presidio degli interessi generali degli italiani: la nostra bussola e' l'economia sociale di mercato".
Agi



