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Domenico Arcuri è il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus

Domenico Arcuri è il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus

E' calabrese il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

ha nominato questa sera. Domenico Arcuri, già presidente di Invitalia, come commissario straordinario incaricato di contrastare la diffusione del Coronavirus. Nato a Melito Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria Arcuri ha 57 anni. Si è laureato in Economia e Commercio alla Luiss nel 1986 con una tesi sulla “Redditività economica e sociale degli investimenti pubblici nel Mezzogiorno”.

Dallo stesso anno ha lavorato all’IRI nella direzione pianificazione e controllo dove si è occupato delle aziende del gruppo posizionate nei settori delle telecomunicazioni, dell’informatica e della radiotelevisione, poi dal 1991 in Pars, joint venture tra Arthur Andersen e GEC nel settore della consulenza ad alto contenuto tecnologico, dove nel 1994 è diventato Amministratore Delegato.

Nel 2001 è diventato il partner responsabile italiano “Telco, Media e technology” di Arthur Andersen, poi acquisita da Deloitte.

Dal 2002 al 2007 partner in Deloitte, dove dal 2004 è stato Amministratore Delegato di Deloitte Consulting, dove ha realizzato un importante turnaround, riposizionando l’azienda nel settore della consulenza alle grandi aziende ed alle pubbliche amministrazioni e restituendole profili di visibilità e redditività. E’ stato membro del board europeo del network Deloitte.

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