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Catanzaro: maggioranza, su "safe city" tanta demagogia

 I capigruppo di maggioranza al Comune di Catanzaro hanno diffuso una nota sui problemi della sicurezza e sulle polemiche aperte sul progetto di videosorveglianza.

"Catanzaro, - si legge - secondo i partiti e le associazioni di sinistra, e' in buona sostanza una citta' sicura in cui la comunita' vive senza ansie ne' paure di essere aggredita o minacciata. Cosi' si legge nell'istanza inviata al Prefetto allo scopo di bloccare il progetto di videosorveglianza denominato Safe City che, grazie alla tecnologia, dovrebbe debellare la microcriminalita' in citta'. Ma dove vivono - chiedono i capigruppo - i vari Capellupo, Scalzo, Occhini che, in questa vicenda, si sono alleati con il Movimento 5 Stelle e Casapound? Hanno letto dell'incendio doloso appiccato proprio ieri notte al Tonnina's di Catanzaro Lido? E della violenta rapina alle Poste di Catanzaro Sala? E delle innumerevoli azioni di microcriminalita', dalle rapine ai furti, dagli scassi agli scippi, compiuti su tutto il territorio comunale? Perche' non provano a dire che Catanzaro e' una citta' sicura agli impiegati delle Poste di Sala, ai titolari delle tabaccherie di Lido, ai commercianti di corso Mazzini, agli abitanti di Corvo e Aranceto? La sinistra di Catanzaro vive su Marte e non a caso viene sempre bocciata dalla citta' da cui e' distante anni luce. "L'Amministrazione comunale - proseguono i capigruppo - ha inteso sfruttare la possibilita' di un consistente finanziamento all'interno delle somme destinate alla sicurezza e che quindi non vengono sottratte a nessun altro ambito di intervento del Comune. Si fa semplice demagogia, come se il finanziamento per la videosorveglianza potesse essere comodamente dirottato sulle mense o sulle politiche sociali. Magari! Se non si fara' a Catanzaro, il progetto Safe City si fara' in un'altra citta' italiana. Questo progetto non e' un tabu' per la maggioranza. Lo ha detto con chiarezza il consigliere Carlo Nistico', che ha argomentato con molta serieta' e pacatezza la necessita' di intervenire per frenare gli attacchi criminali in atto a Catanzaro. Nistico' ha semplicemente "letto" l'attualita', dettata dai gravi fatti di cronaca, per giungere alla conclusione che il territorio di Catanzaro e' tutt'altro che sicuro, come affermano irresponsabilmente gli uomini della sinistra. Ci dicano - conclude il comunicato - come vorrebbero intervenire, con quali mezzi e con quali risorse, per contrastare una criminalita' sempre piu' aggressiva. La verita' e' che l'unico strumento di una sinistra allo sbando e' quello dello scandalismo, della demagogia, del ricorso alla Magistratura. Tutto cio' mentre la criminalita' gongola".

 

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