''Dai tagli ministeriali effettuati sulle borse di specializzazione il nostro Campus e' uscito fortemente indebolito col serio rischio della perdita di autonomia di alcune scuole '', ha affermato Eugenio Garofalo, componente in seno al Senato Accademico, nel corso dell'intervento intervento di apertura dei lavori assembleari. ''E' inconcepibile - ha affermato- che i nostri soldi vengano utilizzati per sostenere l'ente e i propri dipendenti e meno del 50 percento del bilancio ARDIS sia destinato al diritto allo studio. Pretendiamo che le risorse destinate al diritto allo studio: finanziamento regionale, tassa degli studenti, fondi ministeriali, per un totale di quasi tre milioni di euro, vengano destinati a borse di studio e servizi per gli studenti''. Sulle scuole di specializzazione, Ursini, referente degli specializzandi, ha sottolineato come solo la Regione Calabria puo' intervenire, cosi come accade in tutte le Regioni, finanziando borse di specializzazione. Un intervento della Regione Calabria potrebbe salvare le cinque scuole rimaste con soli due posti dall'eventuale accorpamento, con una cifra irrisoria.(asca)



