“Facendo seguito alla missiva del 15 giugno dello scorso anno - si legge - che inviammo al Ministro a mezzo PEC, e alla successiva documentazione che gli facemmo pervenire attraverso la nostra Portavoce calabrese Sen. Margherita Corrado (membro della Commissione Cultura del Senato) riguardante l’acquisto all’asta del Castello Aragonese, con questa nostra ulteriore lettera abbiamo informato il Ministro sugli ultimi risvolti che ci sono stati a seguito dell’asta giudiziaria tenutasi il 10 gennaio 2019 presso il Tribunale di Paola, per l’acquisto dei 2/3 del Castello Aragonese”.
“Ovvero, - è scritto ancora - che il Comune di Belvedere Marittimo, dopo il sopralluogo effettuato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria avvenuto dietro interessamento del nostro Meetup, ha deciso di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto dei 2/3 dell’immobile, partecipando alla suddetta asta presentando l’offerta minima di 296.982,00 euro e il relativo deposito della cauzione riguardante il 10% del prezzo offerto”.
“A questo punto - si legge infine - abbiamo chiesto al Ministro un suo impegno per poter accedere ai fondi specifici Statali ed Europei per la messa in sicurezza e la ristrutturazione del maniero, indispensabili in vista della fruizione pubblica dello stesso. Ciò significherebbe potenziare l’offerta turistica e soprattutto tutelare un bene storico/artistico che rappresenta la storia di Belvedere Marittimo. Naturalmente, continueremo a mantenere saldi i contatti col Ministro Bonisoli anche in vista di una sua possibile visita a Belvedere Marittimo”.



