celebrato a livello nazionale a L’Aquila. Nella mattinata, presso la Caserma “Pepe-Bettoja”, sede del Comando Militare Esercito “Calabria”, si è svolta una cerimonia nel segno della memoria, del servizio e dei valori della Forza Armata.
Dopo l’alzabandiera, è stata deposta una corona d’alloro al monumento ai Caduti, in omaggio a tutti coloro che hanno servito l’Italia con dedizione, senso del dovere e spirito di sacrificio.
Nel corso della mattinata, il comandante del Cme Calabria, colonnello Ugo Gaeta, insieme al cappellano e a una rappresentanza militare, ha incontrato i familiari dei Caduti dell’Esercito provenienti dalla Calabria, condividendo con loro un momento di preghiera e deponendo omaggi floreali sulle loro tombe.
L’evento ha rappresentato non solo un’occasione di commemorazione, ma anche un momento per riaffermare il ruolo centrale dell’Esercito come istituzione al servizio del Paese e dei cittadini. La ricorrenza è stata anche l’occasione per rafforzare il dialogo con la società civile e promuovere la cultura della Difesa, soprattutto tra le nuove generazioni.
Nel suo percorso lungo oltre un secolo e mezzo, l’Esercito Italiano ha saputo adattarsi ai cambiamenti del contesto nazionale e internazionale, mantenendo saldi i propri valori fondanti e consolidando le proprie capacità operative. Oggi la Forza Armata continua a rappresentare un presidio essenziale per il Paese, impegnato quotidianamente, in patria e all’estero, per la sicurezza, la pace e la stabilità.
Guardando al futuro, l’Esercito prosegue il proprio processo di trasformazione fondato su tre pilastri: valori, addestramento e tecnologia. Sono questi gli elementi che ne garantiscono coesione, prontezza operativa e capacità di risposta in scenari sempre più complessi.



