Si tratta di un progetto per la prevenzione del bullismo che si pone l’obiettivo di far conoscere il problema agli studenti e alle scuole calabresi al fine di tutelare eventuali vittime. La prevenzione, infatti, è lo strumento più importante per contrastare fenomeni di questo tipo: gli insegnanti, il mondo della scuola e le famiglie devono essere messi in condizione di riconoscere eventuali campanelli di allarme ed agire per contrastare il fenomeno. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - vede la collaborazione della cooperativa sociale “Kyosei” di Catanzaro e di cinque istituti di istruzione superiore che, in rete, hanno presentato il progetto: il Liceo Statale “E.Fermi” di Catanzaro, l’Istituto Scientifico “G.Galilei” di Trebisacce, l’Istituto Tecnico Alberghiero “Gagliardi” di Vibo Valentia, l’Istituto d’Istruzione Superiore “La Cava” di Bovalino, l’Istituto Professionale di Stato “Barlacchi” di Crotone. Parteciperanno all’incontro con la stampa l’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione Federica Roccisano, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè, il direttore generale del Dipartimento regionale “Istruzione” Sonia Tallarico, il Garante per l’Infanzia della Regione Calabria Antonio Marziale, lo psicologo della cooperativa sociale “Kyosei” Giovanni Lopez ed i dirigenti scolastici delle scuole coinvolte.
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Sarà presentato domani il Progetto per la prevenzione del bullismo “meno Bulli più Belli”
Sarà presentato domani , venticinque gennaio, nella sede della Cittadella, alle ore 12,30, il progetto “meno Bulli più Belli”.
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