sentito mio figlio che ... e non si può fare". Lo ha detto, intervistato dal TG1 via skype, Amedeo Matacena. "Non ho fatto nessun tentativo - ha aggiunto - di andare in Libano. In Libano sarebbe stato molto più facile essere estradato". Quanto ai contatti della moglie con Scajola, Matacena ha detto: "capisco che in quel momento si sia rivolta a tutti perché era una donna sola, spaventata e ha chiesto aiuto".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Matacena: "Ho realmente pensato di uccidermi"
"Mi sono scoperto tra ieri e oggi per la prima volta a pensare veramente di farla finita, poi ho
Ultimi da Redazione
- Un’onda di nasi rossi: a Catanzaro la festa del vivere in positivo
- All’Università Magna Graecia, il congresso nazionale ''Audiovestibologia 2026''
- Giro D'Italia, la quarta tappa è partita da Catanzaro
- AMA Calabria, un impegno in crescita costante che rilancia il teatro in tutta la regione
- Fondi europei per il ciclone Harry, la maggioranza boccia la mozione dell’opposizione



