Ordinanze, Dpcm, consigli degli scienziati: la Santelli festeggia con una bella tarantella
Nuova ordinanza della Santelli valida fino al 7 ottobre
La nuova ordinanza regionale emessa dalla presidente della Regione Jole Santelli nella tarda serata di ieri proroga buona parte delle misure in scadenza fino al prossimo 7 ottobre.
Jole Santelli: ''Alla Calabria serve una scossa economica''
«A noi adesso serve uno choc economico e ce lo può dare solo un’iniezione forte di investimenti pubblici
Riapertura ospedale di Cariati, incontro con Jole Santelli
CARIATI - Riapertura Ex Ospedale Vittorio Cosentino di Cariati, discussione e ricerca di una soluzione fattibile in tempi brevi,
Jole Santelli firma ordinanza su emergenza e discarche
CATANZARO, 21 MAG - Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, ha firmato nella tarda serata di ieri un'ordinanza su "urgenti misure per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani anche correlate alla prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid".
Emergenza rifiuti, incontro alla Regione Calabria tra la presidente Santelli e prefetti calabresi
CATANZARO - Si è svolto presso la Cittadella di Germaneto-Catanzaro un incontro tra il Presidente della Giunta regionale Jole Santelli
Anticipata la Fase 2 in Calabria: il web contro Jole Santelli
Un vero e proprio caos mediatico fatto di sdegno e polemica per l'ordinanza di Jole Santelli, a favore della riapertura di bar e ristoranti, già a partire da oggi 30 aprile.
Lettera alla presidentessa Jole Santelli: ''Non possiamo più pagarci un affitto aiutateci a ritornare in Calabria''
CATANZARO - In un periodo storico, come quello che stiamo vivendo oggi, le storie che risiedono tra le mura domestiche sono infinite. C'è chi vive una situazione di benessere e agio, chi vive nella violenza e nella disperazione, chi nella speranza. Poi, nella maggior parte dei casi, c'è chi vive nella difficoltà economica, soprattutto i tantissimi giovani fuori sede che non riescono a tornare a casa.
Questa è la lettera che Claudia Greco, giovane catanzarese, ha scritto alla presidentessa Jole Santelli per avere delle risposte, dei chiarimenti a tutti i no ricevuti dalle forze dell'ordine e dai rimbalzi continui dei numeri regionali, in quanto non avere più un'abitazione o non avere la possibilità di pagarla non risulta essere una motivazione valida. Sono stanca. Sono esausta. È un nostro diritto rientrare a casa.
''Salve Presidente, sono Claudia, ho 28 anni e vivo a Milano con il mio compagno. Studio per acquisire una laurea magistrale e lavoro come insegnante di sostegno part time in una scuola primaria (ho quindi ritardi nelle remunerazioni da diverso tempo essendo una supplenza breve e temporanea). Il mio compagno è un musicista, quindi precario, come tutti i lavoratori dello spettacolo, e con un blocco totale a livello lavorativo da quando è iniziato il lockdown. Viviamo chiusi in un monolocale di 40 mq scarsi da 54 giorni, con un ''letto'' soppalcato, cioè un materasso a terra ed una cucina ad induzione da campeggio per la modica cifra di 900 euro al mese. Il 2 maggio scade il nostro affitto temporaneo. Saremmo dovuti rientrare prima, ma abbiamo richiesto la proroga dell'affitto lo scorso mese per non creare alcun danno alla nostra amata terra, nonostante avremmo comunque rispettato la quarantena andando in isolamento domiciliare nella mia casa a mare. Ci hanno espressamente detto che questo non è un motivo valido per rientrare a casa, in Calabria, il 3 maggio. Ora le chiedo, quale è allora la motivazione giusta per non incorrere in blocchi e sanzioni? Non abbiamo più la possibilità di mantenere un affitto qui, e soprattutto sono 54 giorni che viviamo in questa situazione di disagio, soprattutto a livello psicologico. Dobbiamo essere costretti a vivere in mezzo ad una strada, secondo lei? Le chiedo di dare la possibilità di rientrare a tutte le persone che vivono in queste condizioni, a tutti quei fuorisede che hanno perso il lavoro,a tutti gli studenti e lavoratori precari che hanno famiglie che non riescono più a far fronte alle spese di sostentamento e di affitto, a tutti i ragazzi che sono chiusi in topaie e stanze di 20 mq soli e lontani da ogni affetto. La quarantena non è uguale per tutti e ha effetti devastanti su ognuno di noi, soprattutto le persone più fragili, a livello psicologico e sociale. Sono 54 giorni che rispettiamo ogni singolo decreto, senza controbattere. Non abbiamo fatto la scelta affrettata di rientrare giù quel maledetto 5 marzo, come tanti per paura hanno fatto, per tutelare la nostra amata terra. Ma ora la nostra terra non può voltarci le spalle, non può voltarsi indietro e lasciarci soli.
Mi auguro di ricevere una risposta.
Cordialmente,
Claudia Greco''.
Coronavirus: Presidente Jole Santelli ''Nessun panico''
"Stiamo affrontando un'emergenza, ma è importante che tutti noi, da un lato, non sottovalutiamo alcun rischio e mettiamo in campo



