La storia dell'amore per la musica in cinque generazioni nel docufilm di Danilo Gatto a Catanzaro

La storia dell'amore per la musica in cinque generazioni nel docufilm di Danilo Gatto a Catanzaro

CATANZARO - Il musicista e docente Danilo Gatto racconta in un docufilm la storia dell'amore per la musica in cinque generazioni.

La storia di vita cui accenna il titolo è raccontata dalla voce di Giuseppe Ranieri, straordinaria figura di musicista e di maestro di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio (CZ). L'appuntamento è fissato per le 21 di domani, giovedì 27 giugno, al Museo del Rock di Catanzaro.

Quella della famiglia Ranieri è una vera e propria "dinastia" di suonatori e costruttori di zampogna, che procede dalla fine dell'Ottocento, ma che risale ancora più indietro. Una storia che continua ancora oggi nelle generazioni successive, sia pure lontano dalla Calabria, nella nuova realtà delle Langhe (Piemonte) a causa dell'emigrazione.

Viaggiando tra storie, ricordi, mitologie e fatti di vita, viene ricostruito il mondo che ruotava intorno alla zampogna a chiave, centro della cultura musicale della zona che dallo Jonio catanzarese risale verso le Serre, di cui Giuseppe Ranieri, insieme al fratello Saverio, è stato certamente fino ai primi anni 2000 il più grande esponente. Dotato di grandissima capacità tecnica ma soprattutto di un'umanità aperta e contagiosa, ha suscitato intorno a sé non solo l'ammirazione dovuta ad una grande maestro, ma l'affetto e la devozione dei tanti che, mossi originariamente dall'interesse musicale, hanno trovato nella sua casa un luogo dove crescere, imparare, maturare dei valori più attuali e necessari che mai.

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