commessa il 29 agosto scorso in un centro scommese di Soverato (Catanzaro), due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri.
"Un uomo parzialmente travisato e armato di pistola ha minacciato i presenti, si è fatto consegnare l'incasso ed è fuggito a bordo di un furgone bianco dove lo attendevano i complici.
La svolta nelle indagini - è scritto in un comunicato della Procura della Repubblica di Catanzaro - dopo l'acquisizione delle immagini tratte dal sistema di videosorveglianza, è arrivata grazie alla memoria di un brigadiere della Stazione di Soverato, che ha ricordato di aver controllato quel medesimo furgone nei giorni precedenti, identificando le persone a bordo.
Questa intuizione ha permesso di indirizzare rapidamente le ricerche verso il litorale di Montepaone".
I militari dell'Arma hanno quindi rintracciato il veicolo presso uno stabilimento balneare, "dove i presunti responsabili lavoravano come lavoratori stagionali e dove erano rientrati subito dopo la rapina. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare gli indumenti perfettamente corrispondenti a quelli usati per il colpo, la pistola utilizzata, rivelatasi una replica in plastica senza il tappo rosso obbligatorio nonchè una parte della refurtiva in monete".
I due arrestati si trovano nel carcere di Catanzaro, "mentre un terzo complice è stato deferito in stato di libertà".



