la kermesse itinerante promossa dal CSI (Centro Sportivo Italiano) di Reggio Calabria. Un'intensa settimana di attività che ha riacceso il cuore del territorio metropolitano, dimostrando come lo sport di strada e il gioco tradizionale rappresentino i linguaggi universali più potenti per abbattere le barriere, favorire l'integrazione e promuovere la cultura della legalità.
Le tappe sul territorio: da Camini ad Arghillà
Il Festival ha preso il via nella suggestiva cornice di Camini, trasformando piazze e vicoli in un palcoscenico a cielo aperto dove bambini, giovani e famiglie hanno riscoperto i giochi tradizionali. L'iniziativa ha visto la sinergia attiva delle istituzioni locali, a partire dal Sindaco di Camini, Pino Alfarano, e del Commissario prefettizio di San Luca, Antonio Reppucci, il quale ha rimarcato il valore strategico della legalità nella Locride presso il "Teatro della Legalità". Di profondo spessore anche il laboratorio-gioco voluto da Carmen Bagalà, Direttrice della Caritas Diocesana Locri-Gerace, incentrato sulla dignità umana.
La seconda tappa ha toccato il quartiere di Arghillà Nord con il laboratorio "Crescere Yogando" guidato da Giusi Nocera. Proprio ad Arghillà, per la Giornata Internazionale del Gioco, la rete del Festival – coordinata da Piero Suraci – ha dato vita a un pomeriggio di animazione di strada inserito nei progetti di inclusione RSC (Cooperativa Sinergie) e FATA (Consorzio Ecolandia).
Rigenerazione urbana e riflessione culturale: l'esperienza di Pellaro
La quarta giornata ha segnato un momento cardine per l'area Mercato Lume di Pellaro con l'evento "GioStra26" e l'inaugurazione ufficiale dello Street Sports Space: un campetto precedentemente degradato e vandalizzato, oggi interamente rigenerato e restituito alla cittadinanza come spazio di aggregazione aperto a tutti.
Il cartellone ha inoltre ospitato il seguito webinar "Noi non Loro. Verso uno Sport normale per tutte le diversità", guidato dal Dott. Davide Iacchetti (Commissione Nazionale CSI), che ha ribadito la necessità di far evolvere lo sport verso una totale e quotidiana normalità espressiva, sostituendo la cultura dell'esclusione con quella del "Noi".
Il gran finale nel centro storico di Reggio Calabria
La giornata conclusiva di domenica ha visto il centro storico di Reggio Calabria letteralmente invaso da un'ondata contagiosa di colori e sport:
Piazza Italia: i tornei di pallavolo con l'ASD Elio Sozzi.
Piazza Duomo: calcio, ginnastica e arti marziali con l'ASD Sacri Cuori Catona, il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco e l'ASD Ginnastica Ritmica Restart.
Corso Garibaldi (fronte Teatro Cilea): i tavoli da dama della Federazione Italiana Dama Calabria e dell'ASD Il Bianco e il Nero.
Playground "Kobe e Gianna Bryant" (Lungomare): sfide no-stop di pallacanestro con il Nuovo Basket Soccorso e i ragazzi dell'USSM (Ufficio Servizio Sociale Minorenni).
Centro Cittadino: attività di sensibilizzazione contro l'azzardo con "La Tenda del Buon Gioco" (progetto "VINCE CHI SMETTE" di FICT e Caritas).
La dichiarazione del Comitato CSI Reggio Calabria
«Il gioco e lo sport non possono essere ridotti a meri strumenti ricreativi o di business; devono rivendicare con forza la propria natura di formidabili dispositivi educativi, di inclusione e di rigenerazione urbana. L'educativa sportiva di strada è da tempo un pilastro del mandato associativo del CSI reggino. Appropriarsi degli spazi pubblici, riqualificare i playground all'aperto e realizzarne di nuovi significa garantire ai nostri ragazzi reali opportunità di crescita, di confronto sano e di riscatto sociale».
Il successo della manifestazione è il risultato di una fitta rete di cooperazione che ha visto in prima linea decine di associazioni, volontari e istituzioni. Un ringraziamento speciale va ai 21 ragazzi (minori e adulti) inseriti nel percorso giudiziario di "messa alla prova", che in questi mesi hanno prestato un servizio silenzioso, prezioso e altamente formativo nei diversi quartieri.
Sguardo al futuro: al via il "Super Metropolitan Futsal - A GOAL FOR PEACE"
L'impegno sociale e internazionale del CSI reggino non si ferma qui. Sulla scia del successo del Festival e nell'ambito delle celebrazioni globali dell'International Day of Play, la città si prepara a ospitare, dall'11 al 17 giugno 2026, l'attesissimo evento "Super Metropolitan Futsal - A GOAL FOR PEACE". Sotto il potente slogan "Peace is child's play!", la manifestazione vanta la straordinaria partecipazione internazionale dello Shatila Community Sport Center di Beirut (Libano), consacrando lo sport come straordinario strumento di diplomazia, dialogo e solidarietà tra i popoli. L'ambizioso progetto è promosso dal CSI Reggio Calabria in stretta sinergia con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, l'Arcidiocesi cittadina, Reggio AC, l'UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute) e l'associazione Linguaggi Sociali, confermando il calcio a 5 come veicolo universale per fare squadra oltre ogni confine.
Appuntamento Media: "Kick Off for Peace" in Piazza Italia
Il comitato organizzativo invita ufficialmente i rappresentanti della stampa scritta, web, televisiva e i filmmaker locali al grande momento inaugurale sul campo: il "Kick Off for Peace" si terrà venerdì 12 giugno alle ore 17:00 in Piazza Italia a Reggio Calabria. Un appuntamento di grande impatto visivo e istituzionale, alla presenza di autorità, enti promotori e della delegazione libanese, ideale per la raccolta di immagini, riprese video e interviste esclusive dedicate ai temi della pace, dello sport e dell'integrazione internazionale.



