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Conferenza di apertura della Notte dei Ricercatori in Calabria all'Unical

Conferenza di apertura della Notte dei Ricercatori in Calabria all'Unical

RENDE - “La Notte dei Ricercatori «SuperScienceMe: REseArCH in your REACH» che è nata quattro anni fa, nel primo anno del mandato rettorale del Professore Gino Crisci dell’Università della Calabria, oggi entra di diritto in Europa come progetto dell’Università della Calabria, Università Magna Grecia, Università Mediterranea, Regione Calabria e CNR, risultando vincitore del bando “European Researchers’ Night” (H2020-MSCA-NIGHT-2018) della Commissione Europea”; apre così il professore Giuseppe Passarino, Delegato del Rettore alla ricerca e al trasferimento tecnologico, la conferenza stampa della Notte dei Ricercatori, che si è tenuta oggi, presso la sala stampa dell’Università della Calabria.

Il Rettore Gino Crisci, dando il benvenuto ai rappresentanti del partenariato del progetto, ha sottolineato come “la Notte dei Ricercatori, che quest’anno avrà luogo il 28 settembre, è un giorno di festa, la festa della ricerca e della didattica, che a partire dalle prime ore del mattino vede come protagonisti principali gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole calabresi, che altro non sono che la proiezione del nostro futuro”. Il rettore ha poi proseguito sottolineando che l’importante riconoscimento ottenuto dalla commissione europea, parte dalla riuscita delle passate edizioni ma deriva anche dalla scelta strategica di lavorare in sinergia. Infatti, attraverso il Liaison Office dell’Unical è stato coinvolto l’intero sistema della ricerca scientifica calabrese e la Regione Calabria che ha sostenuto sin dalla prima edizione, attraverso Fincalabra, il progetto SuperScienceMe.
Come affermato dal professor Claudio De Capua, Delegato alla ricerca e al trasferimento tecnologico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, “il sistema universitario calabrese, sebbene sia molto giovane, presenta un alto valore riconosciuto nella VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), a conferma che in Calabria, non solo si può studiare, ma ci si può specializzare ai più alti livelli; inoltre – ha sottolineato – il sistema della ricerca calabrese sta lavorando per una ricerca non fine a se stessa ma che si traduce nello sviluppo del territorio”.
Forte riconoscimento all’Unical che ha fatto da volano coinvolgendo l’intero sistema della ricerca calabrese è stato testimoniato dall’intervento del professor Giovanni Cuda, Delegato del Rettore alla ricerca dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.
All’interno di questo sistema anche i sei istituti del CNR coinvolti e rappresentati nella conferenza stampa dalla dottoressa Loredana De Bartolo – Ricercatrice presso l’Istituto per la Tecnologia delle Membrane – avranno modo di mostrare in questa importante vetrina gli importanti risultati della loro ricerca che spaziano in diverse aree tematiche.
Gli esiti della competizione su scala europea sono stati illustrati dal dottor Marco Ferraro (National Contact Point di APRE per le MSCA-H2020), che ha sottolineato ai presenti l’elevata competitività della call, testimoniata da un tasso di successo inferiore al 50%, e che ha evidenziato che la Commissione Europea tiene molto in considerazione la misura dell’European Researchers’ Night stanziando un budget complessivo di 12 milioni di euro.
L’ingegner Andrea Attanasio (Responsabile del Liaison Office, nonché project manager di SuperScienceMe) ha illustrato nel dettaglio i risultati del progetto che ha ottenuto un punteggio di 13 su 15 e un piazzamento in classifica di tutto rispetto, 22 su 55. Complessivamente i progetti in gara erano 128; 14 quelli presentati dall’Italia di cui la UE ne ha finanziato 9, e fra questi c’è “SuperScienceMe: ResEArCH in your REACH”, frutto del lavoro di progettazione dell’Unical, precisamente dello staff dell’Ufficio di Trasferimento Tecnologico (Liaison Office), della Regione Calabria attraverso la struttura di comunicazione del POR Calabria 2014-2020 e di CalabriaInnova, nonché degli atenei di Catanzaro e di Reggio Calabria.
La conferenza si è conclusa con l’intervento del Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il quale ha espresso il più vivo apprezzamento per aver conseguito un risultato eccellente in una selezione così rigorosa e ha sottolineato che la Regione Calabria ha sempre creduto nell’importanza della Notte dei Ricercatori, e quello che essa rappresenta, poiché oltre ad essere la festa dell’eccellente ricerca condotta in Calabria, essa riesce a mettere i semi della conoscenza nelle nuove generazioni.
Il rapporto fra sistema ricerca e istituzioni si sta consolidando sempre di più anche per effetto degli impegni assunti da parte della Regione di sostenere il sistema della ricerca, con azioni mirate come il potenziamento dei laboratori, o l’erogazione delle borse di studio. “Noi non siamo secondi a nessuno, divisi siamo una debolezza, uniti siamo una potenza”, dimostrata anche dai segni dell’inversione di trend nella crescita del nostro territorio.

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