di Cutro sono tra i cento piccoli autori calabresi che hanno scritto tra i banchi una serie di storie originali frutto di un laboratorio basato sul gioco e l’improvvisazione creativa. La quarta edizione del Progetto “Sorrisi”, promosso su tutto il territorio calabrese dall’associazione Fantàsia, in collaborazione con la casa editrice La Rondine, ha avuto come obiettivo quello di educare i più piccoli alla lettura e alla scrittura rendendo gli stessi partecipi di un percorso mirato a dare vita ad un originale racconto collettivo, con le parole, i disegni ed i personaggi partoriti dalla loro fantasia. Il progetto, sostenuto dalla Regione Calabria, nell’ambito delle attività finanziate dalla Legge regionale per il diritto allo studio, ha coinvolto anche altri quattro istituti comprensivi di ciascuna provincia: l’IC “Don G. Maraziti” di Marcellinara (CZ), l’IC di Rogliano (CS), l’IC “Giovanni Falcone – Paolo Borsellino” di Caulonia (RC) e l’IC “A. Tedeschi” di Serra San Bruno (VV). Anche a Cutro la squadra del progetto - guidata dal presidente Leonardo Ruffo, musicista e assistente sociale, affiancato dall’operatore teatrale Serafino Mazzei e dal grafico Antonio Spadaro e alla presenza del direttore editoriale de “La Rondine”, Gianluca Lucia - ha proposto una serie di attività in classe volte a valorizzare, attraverso l’interazione tra il libro e il teatro ed il meccanismo del gioco, la dimensione dell’ascolto e della condivisione tra gli studenti.
Anche il dirigente scolastico Vincenzo Corigliano ha inteso congratularsi con l’associazione, supportata dalla referente Maria De Filippo e dall’insegnante Maria Arcuri, per la validità dell’iniziativa “che si inserisce tra le attività già promosse durante l’anno a sostegno dell’inclusione sociale per fare in modo che gli allievi in difficoltà non vengano isolati, bensì affiancati dai migliori studenti, e che le docenti trovino sempre nuovi stimoli positivi nel loro lavoro quotidiano”. La collaborazione tra i diversi istituti è stata, quindi, fondamentale per aiutare i bambini a sprigionare tutta la loro creatività e a sperimentare le emozioni e la relazione con l’altro attraverso il linguaggio del corpo. L’elaborato realizzato dagli studenti di Cutro si integrerà, dunque, con quelli prodotti dai coetanei degli altri istituti calabresi dando forma, così, a cinque storie collettive assemblate in classe in tempo reale, attraverso gli strumenti informatici, e che diventeranno dei veri e propri e-book. Tra tradizione e innovazione, il Progetto Sorrisi ha suscitato grande interesse grazie alle sue metodologie didattiche ed educative originali e coinvolgenti.
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
Con il Progetto “Sorrisi” gli allievi dell’Istituto comprensivo di Cutro diventano piccoli autori
Gli allievi della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Abate Fabio Di Bona”
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