nel corso di indagini di natura economico-finanziaria, ha recuperato a tassazione oltre 30 milioni di euro di ricavi non dichiarati da una societa' operante nel settore della lavorazione del ferro. Le indagini avrebbero portato gli inquirenti a scoprire diverse anomalie nella contabilita' tenuta dall'azienda, tanto gravi e ripetute da rendere tutto l'impianto contabile inattendibile e permettere alla Guardia di finanza di ricorre alla ricostruzione induttiva del reale reddito conseguito. Le Fiamme gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Vibo Valentia, in particolare, hanno controllato un arco temporale che va dal 2009 al 2014 recuperando a tassazione 31 milioni di euro di elementi positivi di reddito non dichiarati, constatando, inoltre, 11 milioni e mezzo di euro di elementi positivi di reddito non contabilizzati, 8.700.000 euro di iva, 2 milioni di iva dovuta e 31 milioni di euro di Irap. (AGI)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Azienda nel vibonese evade per 30 mln
VIBO VALENTIA - Il comando provinciale della Gdf di Vibo Valentia,
Ultimi da Redazione
- Aeroporto di Crotone, Barbuto (M5S): ''Voli all'alba e addio alla Germania? Un paradosso inaccettabile dopo gli sforzi per l'apertura prolungata''
- Si conclude con successo la terza edizione del Concorso Internazionale Flautistico ''Franz Doppler''
- Sanità, Bruno (Tridico Presidente): ''Più medici nelle aree disagiate, garantiamo il diritto alla salute''
- ''Questo non è un premio, è un impegno'': a Pietro Comito la prima edizione del Premio ''Gianni Bruni'' tra memoria, giornalismo e responsabilità civile
- Maxi evasione fiscale da 34 milioni nel Cosentino



