È quanto ritengono di aver scoperto i finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria che oggi hanno eseguito un sequestro preventivo di denaro, beni mobili ed immobili, fino ad un valore corrispondente a oltre un milione e 700 mila euro, nei confronti di un’impresa che commercia materiale informatico, e nell’ambito di una indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Palmi per su presunti reati fiscali.
I provvedimenti arrivano al termine delle investigazioni svolte dalle Fiamme gialle della Compagnia Palmi sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore Rocco Cosentino
L’indagine, tra l’altro, svelerebbe anche una indebita sottrazione a tassazione di buona parte degli utili dell’azienda, abbattuti fraudolentemente con annotazione in contabilità di costi ritenuti inesistenti ed attestati da numerose fatture che si ritiene siano false ed emesse da imprese “cartiere” riconducibili a soggetti compiacenti.
Per l’anno 2017, poi, l’impresa non avrebbe presentato la dichiarazione Iva annuale, risultando quindi un evasore totale.
L’analisi dei conti bancari dell’imprenditore, setacciati dagli investigatori, ha permesso di appurare che parte dei proventi dell’evasione sia stata utilizzata per l’acquisto di un immobile di pregio nel centro di Palmi, sequestrato sequestro nell’ambito dell’esecuzione dei provvedimenti di oggi.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Vendite in nero, smascherato evasore a Reggio Calabria
Diverse vendite in nero attraverso le quali un’impresa avrebbe sottratto all’Erario una parte rilevante del giro d’affari realizzato effettivamente.
Ultimi da Redazione
- Return - Museo delle storie perdute: dal 6 all'8 luglio il laboratorio di drammaturgia con Saverio Tavano
- Solidarietà in corsia: donate bilance pesa-neonati alla Pediatria e Neonatologia dell'Ospedale di Lamezia Terme
- La Polizia intensifica i controlli nelle località turistiche del Crotonese
- Dieci anni di Teatro d'aMare: al via il festival di LaboArt
- Calabria Liberty, la rinascita elegante dopo il terremoto del 1908



