Nei giorni precedenti, inoltre, dei complici del finto corriere si erano anche spacciati per un direttore delle Poste Italiane e per il congiunto in questione.
Così, pressata dalle continue ed insistenti richieste giuntele sia sul telefono di casa che sul cellulare, la signora ha consegnato al corriere una somma rilevante, 11.200 euro.
Il tutto era ovviamente una truffa di cui era caduta vittima la donna, che nel frattempo ha sporto denuncia alla polizia di Castrovillari che ha iniziato subito ad indagare sull’accaduto riuscendo a risalire ad un 25enne, R.S., che stamani su ordine del sostituto procuratore Flavio Serracchiani, è finito ai domiciliari, dopo essere stato anche riconosciuto dalla 72enne.
Sono in corso altre investigazioni coordinate dalla Procura per tentare di rintracciare i complici del giovane, che ora deve rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.
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COSENZA - Si era presentato a casa di una 72enne spacciandosi per un corriere e sostenendo di dover consegnare alcune centraline elettroniche per conto di un familiare della donna.
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