e del Nucleo cinofili di Vibo Valentia hanno tratto in arresto Angelo Macrì, di 38 anni, di Delianuova, perché trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e di circa 120 cartucce dello stesso calibro. Nell'ambito del medesimo servizio sono stati sequestrati un'altra pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, circa 30 cartucce dello stesso calibro, circa mezzo chilo di marijuana già pronta per la vendita e il relativo materiale per il confezionamento.
I sequestri e l'arresto rientrano in un'operazione condotta con l'impiego di una trentina di uomini per il contrasto all'illecita detenzione di armi e droga nel corso della quale sono stati perquisiti vari terreni ed abitazioni nell'area aspromontana. Macrì, all'arrivo dei carabinieri, ha tentato di fuggire uscendo dalla porta posteriore della propria abitazione, ma è stato bloccato dagli altri militari. Indosso aveva la pistola con caricatore pieno inserito e altre 120 ulteriori munizioni dello stesso calibro.
Nel corso di un'altra perquisizione, in un garage, oltre a materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione, sono stati trovati circa 500 grammi di marijuana già divisi in varie buste, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e 33 munizioni dello stesso calibro, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori accertamenti. (ANSA).
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Trovato con una pistola e munizioni, un arresto nel reggino
DELIANUOVA - I carabinieri della Compagnia di Palmi, dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria"
Ultimi da Redazione
- Tre lavoratori in nero e irregolarità in un cantiere a Sellia Marina
- Rotary Catanzaro, 75 anni tra memoria e futuro: il 29 aprile una città che si racconta con il Premio ''Gianni Bruni''
- Disabilità, nuovo approccio all'inclusione: giovedì 30 aprile alle 10 a Catanzaro il confronto promosso dalla Cgil Area Vasta
- Carla Giglio conquista la finale regionale di Miss Mondo Calabria
- Il consigliere regionale Bruno, vicepresidente della Commissione consiliare contro il fenomeno della 'ndrangheta: ''Ludopatia in crescita, la Regione applichi la legge''



