portato su sponde opposte, la scomparsa di Quirino Ledda lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale e politico calabrese”. È stato questo il commento commosso del sindaco Sergio Abramo non appena ha ricevuto la notizia della scomparsa di Quirino Ledda, avvenuta nella notte.
“Autorevole e importantissimo esponente della politica calabrese – ha sottolineato il primo cittadino – Ledda è sempre stato una personalità a tutto tondo, da ascoltare e dalla quale imparare. I suoi spunti, le sue battaglie per il recupero del centro storico, anche le polemiche che abbiamo avuto nel corso degli ultimi anni, come per Palazzo Fazzari, sono sempre state uno stimolo per l’Amministrazione comunale e per il sottoscritto, che in un uomo politico come Quirino Ledda ha saputo riconoscere un avversario leale e autorevole dalla grandissima esperienza, considerati i ruoli, importantissimi e prestigiosi, ricoperti al vertice della Regione Calabria. Esprimendo, a nome di tutta l’Amministrazione, le più sentite condoglianze ai familiari, credo che tutta la città di Catanzaro vorrà ricordare con profonda commozione Quirino Ledda”.
“La scomparsa di Quirino Ledda è una notizia che mi addolora profondamente”. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio comunale, Roberto Guerriero, esprimendo “le più sentite condoglianze alla famiglia di un uomo politico integerrimo che, per decenni, ha saputo rappresentare nella maniera più alta la politica, con la “p” maiuscola, senza compromessi. Da rappresentante istituzionale di vertice nella nostra regione, Ledda non ha comunque mai accantonato gli ideali più puri della sinistra, nella quale si è sempre riconosciuto e per la quale è sempre stato un punto di riferimento autorevole. Ai figli – ha concluso Guerriero – vada il mio più sentito e commosso sentimento di cordoglio”.



