dell'11 settembre scorso, quando si era immerso da solo, nell'area di Capocolonna.
Da giorni, sul luogo in cui Marco Panaja aveva fatto la sua immersione, si sono svolte le ricerche ad opera dei vigili del fuoco, sezione sommozzatori, ma anche della Capitaneria di porto, che ha coordonato le operazioni, ma anche tanti sub privati che hanno inteso unirsi alle ricerche.
Da quanto si è appreso, il corpo sarebbe emerso da solo. Tra le ipotesi c'era anche quella che il giovane fosse rimasto incastrato sotto i fondali senza avere l'opportunità di riemergere.
Adesso, l'esame autoptico, potrà sciogliere qualche dubbio su questa tragedia, che ho convolto emotivamente la comunità.(CN24)



