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Polizia municipale continua contrasto a reati ambientali

Comunicato stampa del Comando Polizia Municipal: In data 24/2/2014, alle ore 12.20 circa,

personale dipendente, di seguito a segnalazione telefonica fatta pervenire a questa Sala Operativa, ha effettuato sopralluogo al fine di verificare la presenza di fumo denso e di odore acre che si sprigionava da un terreno ricadente in agro di Corigliano Calabro, in località Boscarello, nei pressi del depuratore comunale. E’ stato accertato che all’interno di una proprietà privata recintata e munita di cancello di ingresso vi era un deposito incontrollato di rifiuti di vario genere che, all’atto dell’accertamento, risultavano essere in stato di avanzata combustione.
Sul posto, presente, il proprietario del suolo. Dopo gli accertamenti di rito, questi è stato invitato a seguire gli Agenti del Corpo di Polizia Municipale presso gli uffici del Comando, per gli adempimenti del caso (identificazione, elezione domicilio, nomina difensore).
Notiziato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, al D.A., nella sua veste di indagato, è stato contestato il reato di cui all’art. 256 del T.U. Ambientale, per aver realizzato e gestito una discarica abusiva (non autorizzata) di rifiuti solidi di vario genere, effettuando attività di raccolta e deposito incontrollato di rifiuti, tra cui materiale ferroso, all’interno di area privata recintata e interdetta a terzi.
In pari data, alle ore 14.45 si è proceduto a sottoporre alla misura cautelare del sequestro preventivo d’urgenza (di iniziativa) parte dell’area adibita a discarica abusiva al fine di impedire che la libera disponibilità dell’area potesse aggravare o protrarre le conseguenze dell’illecito ambientale accertato e di evitare la prosecuzione o l’occultamento dello stesso reato.
Le operazioni di sequestro dell’area sono state condotte personalmente dal Comandante del Corpo, Magg. Luigi GRECO, in unione agli Agenti di P.G. che hanno operato il primo accertamento. Il sequestro è stato successivamente convalidato, nella giornata del 26 c.m., con apposito decreto di convalida da parte dell’A.G..
Tale brillante operazione di polizia giudiziaria segue altri precedenti interventi effettuati sul territorio dal personale del Comando di Polizia Municipale nell’ambito dell’attività volta alla repressione dei fenomeni che pregiudicano l’integrità e la salvaguardia ambientale.
Determinante, nell’occasione, la collaborazione offerta dal cittadino che non ha esitato a contattare la nostra Sala Operativa per effettuare la segnalazione.
Preme ricordare che per il reato contravvenzionale accertato ex art. 256, comma 1, lett. a) e b), e comma 3, Decreto Legislativo n. 152/2006, è prevista la pena dell’arresto da tre mesi a un anno, da sei mesi a due anni o l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro.

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