malasanità all’ospedale di Castrovillari (Cosenza), la deputata M5s Dalila Nesci ha presentato un’interrogazione parlamentare, ricostruendo l’accaduto, al presidente del Consiglio e ai ministri della Salute e dell’Economia, perché «è fondamentale far luce su questa ennesima vicenda che riguarda l’inizio della vita». «In Calabria – continua la parlamentare – si stanno verificando troppi decessi di madri o bambini». Non è la prima volta, infatti, che la deputata presenta interrogazioni a riguardo, come nel caso di Vincenza Raso, morta presso l’ospedale di Polistena (Reggio Calabria), dove la gestante era stata trasferita dalla Clinica Villa Elisa di Cinquefrondi (Reggio Calabria); o come nel caso della neonata deceduta durante il trasferimento in ambulanza dallo Jazzolino di Vibo Valentia al Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. «Ed è ancora più assurdo – sottolinea Nesci – che nella stessa struttura di Castrovillari, sempre all’interno dell’unità operativa di ginecologia ed ostetricia, si siano già verificati eventi simili in passato». Nesci conclude: «Il governo deve attivarsi con estrema urgenza per verificare quale sia il livello di sicurezza relativo ai parti. Non è la prima volta che chiedo un intervento in questo senso, ma nessuno sembra preoccuparsene. Non vorrei che, come troppo spesso accade, i problemi seri della Calabria vengano sbrigativamente messi da parte voltando pagina».
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Sulla vicenda del presunto caso di
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