dieci milioni di euro sono stati confiscati all'imprenditore Giuseppe Lavilla e ai figli Antonio e Maurizio ritenuti appartenenti alla cosca di 'ndrangheta dei Tegano operante nella zona nord di Reggio Calabria. In particolare, Antonio Tavilla è coniugato con la figlia di Giovanni Tegano, Saveria. La confisca è stata eseguita dai finanzieri del Gruppo di Reggio Calabria in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale su richiesta della Dda reggina. Gli investigatori hanno ricostruito il patrimonio personale e imprenditoriale dei Lavilla attraverso la rielaborazione dei dati fiscali e patrimoniali. Dai riscontri è emersa la notevole sperequazione tra redditi dichiarati e l'incremento patrimoniale accertato. I sigilli sono stati apposti a società come la Calabra Vending srl, leader nella distribuzione di macchine automatiche per la vendita di caffè ed alimenti, e a un intero palazzo, in costruzione e a quote societarie di diverse società.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
'Ndrangheta: confisca beni ad imprenditore nel reggino
REGGIO CALABRIA - Beni mobili, immobili e società per circa
Ultimi da Redazione
- Maxi ponte di Primavera: in strada 95mln di mezzi
- Nel Cosentino la Guardia di Finanza sequestra 261 bombole di gpl
- Donna si getta dal balcone con i figli, bimba ricoverata in terapia intensiva al Gaslini
- Guardami con nuovi occhi: a Cosenza l'autismo diventa voce collettiva
- L'Oleoturismo come volano economico: da Cotronei il nuovo modello di rilancio per il Marchesato e la Calabria



