Elio Colavolpe, del documentarista Andrea Vignali e della giornalista freelance Susan Dabbous, di origini siriane.
I quattro giornalisti italiani liberati oggi in Siria si trovano ora in Turchia. Lo si apprende da fonti giornalistiche locali.
Il premier e ministro degli Esteri ad interim, Mario Monti, comunica che i quattro giornalisti italiani trattenuti nel nord della Siria dal 4 aprile sono liberi. "Desidero ringraziare - ha affermato Monti - l' Unità di Crisi della Farnesina e tutte le strutture dello Stato che con impegno e professionalità hanno reso possibile l'esito positivo di questa vicenda, complicata dalla particolare pericolosità del contesto". Il Presidente Monti, che ha seguito il caso sin dall'inizio, ha manifestato anche la sua "gratitudine agli organi di informazione che hanno responsabilmente aderito alla richiesta di attenersi ad una condotta di riserbo,favorendo così la soluzione della vicenda".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Liberi i giornalisti italiani trattenuti in Siria, un calabrese
REGGIO CALABRIA - Sono finalmente liberi i quattro giornalisti italiani trattenuti in Siria: lo annuncia il premier e ministro degli Esteri ad interim Mario Monti. Si tratta dell'inviato Rai calabrese Amedeo Ricucci, del fotoreporter
Ultimi da Redazione
- Furgone in fiamme nella notte a Corigliano
- In Calabria nel 2025 caldo e siccità, nel 2026 piogge già sopra la media
- Trovato esemplare di caravella portoghese sul litorale tirrenico in Calabria
- Genetica e pediatria, il punto sulle nuove frontiere della diagnosi e della terapia
- Premio Verga 2026: il Sindaco Ammirati rilancia la sfida del turismo esperienziale. ''Cooperazione e identità per una Calabria che vince''



