Un sistema di autodifesa che si sta diffondendo nel nostro paese è il Krav Maga, sviluppatosi in Israele nella metà del XX secolo su richiesta del governo israeliano. Krav Maga in ebraico significa “combattimento a contatto”. È una tecnica di lotta semplice da imparare ed efficace. Per esperienza personale posso dire che il Krav Maga è molto efficace ma non è semplice da imparare, ci vuole molto allenamento prima che le tecniche siano ben apprese. Questa pratica prevede il passaggio per diversi “gradi” o “cinture”, in modo tale che la si possa imparare con maggiore facilità. Non è considerata disciplina sportiva in quanto classificata come difesa personale e quindi in questo campo non ci sono competizioni. A differenza delle altre arti marziali, come judo e ju-jitsu che lasciano all’avversario la prima mossa, il Krav Maga punta alla neutralizzazione immediata del nemico prima che questi possa diventare una minaccia. Oltre che in Israele, questo sistema di autodifesa oggi è diffuso un po’ in tutto il mondo. È insegnato nelle accademie dei più famosi servizi segreti (Mossad, CIA …) e corpi speciali di polizia (FBI, NOCS..) o reparti militari d’elite (9° Reggimento Col Moschin …). In Italia si sta diffondendo anche tra le forze dell’ordine e tra i reparti di sicurezza privata (guardie del corpo). Dopo la morte del suo creatore, Imi Lichtenfeld, il Krav Maga ha subito varie modifiche a seconda delle interpretazioni degli allievi della scuola originale. Da un decennio a questa parte questa disciplina viene insegnata anche ai civili, ai semplici cittadini, come tecnica di difesa personale in casi di estremo pericolo per la propria vita. Le varie federazioni hanno modificato questo metodo in modo che si possa adattare ad ogni individuo di qualsiasi corporatura (uomini, donne e ragazzi) e in qualsiasi luogo e situazione (a piedi, in auto, in ambienti chiusi o aperti, ecc …).
Marco Carabetta
Liceo Scientifico Statale “Zaleuco”
Locri (RC)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Krav Maga: un sistema di autodifesa che può salvare la vita
Differente da tutte le altri arti marziali non lascia la prima mossa all’avversario



