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Immobile di Gagliano confiscato alla mafia

Testo della dichiarazione diramata dal consigliere e presidente della commissione politiche sociali,

Rosario Lostumbo

“Apprendo con soddisfazione del completamento dell’iter burocratico per la consegna dei lavori di ristrutturazione e adeguamento, a scopo sociale, dell'immobile confiscato alla criminalità nel quartiere Gagliano. Il progetto, inserito nei “Pon/Fesr Sicurezza per lo sviluppo", Obiettivo Convergenza 2007-2013,  prevede il recupero di un fabbricato disposto su due piani di circa 200 mq, di località Lenza che sarà destinato ad  attività di recupero e reinserimento per le categorie più svantaggiate. Come presidente della commissione politiche sociali  devo sottolineare  che questo atto  rappresenta  una ulteriore conferma di come l’Amministrazione Abramo  stia lavorando per portare avanti il programma delle opere sul territorio.  Nel caso dell’immobile confiscato  alla mafia, questo, riveste un’importanza di grande rilevanza per la collettività. Si tratta  in sostanza  di passare dall’ingiustizia al bene comune.  Un segnale  di come l’amministrazione vuole essere in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata e nello stesso tempo  di attenzione al campo assistenziale e nel caso specifico all’accoglienza per la tossica dipendenza  Il comune  ha messo in campo tutti gli strumenti necessari ad evitare che il bene confiscato possa poi versare in stato di abbandono o di degrado, dando modo ai giovani di diventare soggetti attivi del processo di repressione della criminalità organizzata, facendosi promotori primari il cui obiettivo è la valorizzazione dei beni confiscati e per diffondere l’idea di una redistribuzione sociale delle risorse illecitamente sottratte alla collettività”

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