Lo ha detto il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, rivolgendosi alla commissione parlamentare Antimafia. "Alcuni decenni fa - ha aggiunto il magistrato nel corso di un'audizione - la 'ndrangheta era silenziosa e non era contrastata dalle istituzioni, ma oggi le cose sono cambiate e questo e' stato avvertito anche dalla gente". Cafiero de Raho ha poi ricordato le recenti ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 120 esponenti di cosche, in particolare nella Locride. Il magistrato ha quindi spiegato ai membri della commissione che "il controllo del territorio da parte delle cosche e' cosi' serrato da imporre agli imprenditori il pagamento del 'pizzo'. Ed anche per un guasto ad un impianto idrico o elettrico - ha proseguito - bisogna chiamare la ditta indicata dalla cosca di quartiere". (AGI)
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De Raho, politica ci sostenga per contrastare 'Ndrangheta
ROMA - "Per migliorare la situazione a Reggio Calabria abbiamo bisogno che la politica si muova e ci sostenga".
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