- afferma l'Amministrazione comunale di centro sinistra di Castrovillari - e' rafforzare, rilanciare i territori e uscire da uno stanco immobilismo. Un Parco vissuto come un poster da ogni territorio, privo di una visione e di un progetto politico strategico che mette insieme i territori e non mero erogatore di sponsorizzazioni, non e' utile ai cittadini e alle imprese. Di fatto il Parco e' una rete tra territori mai nata, ne e' un esempio la partecipazione dei Comuni alla Comunita' del Parco (presenti 30 su 56), con il chiaro obiettivo e la strategia di tenere tutti ''nani'', applicando il solito metodo di dividere, distribuire a pioggia, senza avere un'idea di sviluppo complessivo. Interventi disconnessi e non frutto di programmazione strategica dell'intera area. Giustificare il calo di presenze turistiche per effetto del terremoto e' imbarazzante ed e' un insulto per le nostre intelligenze. Appare evidente l'estremo tentativo di coprire i malfunzionamenti strutturali dell'Ente Parco. L'unita' vogliamo costruirla sui fatti, sulle idee, sui progetti condivisi e non sulla carriera dei singoli cui qualcuno tenta di far scivolare questo strategico dibattito svuotandolo di ogni contenuto, buttandola in rissa spicciola''.
Asca



