La donna aveva riportato gravi ustioni, rimanendo per lungo tempo in pericolo di vita.
L'ex marito, che si trovava agli arresti domiciliari ad Ercolano (Napoli), era evaso per arrivare fino in Calabria.
"Maria Antonietta è tornata la sua città - afferma Cinzia Nava, presidente della Commissione regionale pari opportunità della Calabria - e non poteva esserci notizia più bella in questo momento di isolamento, sbandamento e paura, a causa dell'emergenza coronavirus. E' passato un anno da quel gesto di violenza e lei ha trovato nel coraggio di cui, a volte, sono capaci solo le donne e nell'amore smisurato per i suoi figli, la vera ragione di vivere e di superare una prova durissima".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Bruciata viva dal marito: la donna torna a casa a Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - E' stato difficile e doloroso ma, dopo le cure ricevute dal Centro grandi ustioni di Brindisi, Maria Antonietta Rositani, la donna bruciata viva dal marito Ciro Russo, l'11 marzo dello scorso anno.
Ultimi da Redazione
- Ciclone Harry, Nesci (FdI-ECR): ''Dall'Europa primo via libera a 74,9 milioni per Calabria, Sicilia e Sardegna''
- ''Sguardi a Sud'', il teatro attraversa i confini: a Mendicino al via la nona edizione
- AMA Calabria apre il sipario con l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala
- Catanzaro, il 18 ottobre torna sul lungomare il monumento agli Invalidi per Servizio e ai Caduti
- Festival d'Autunno, Carnival porta a Catanzaro la musica internazionale insieme all'arte e ai sapori di Calabria



