Un incubo finito con l’intervento dei carabinieri di Catanzaro che hanno arrestato e posto ai domiciliari l’uomo. E’ stata la giovane, stanca dei soprusi subiti e spinta dai compagni di classe che con lei condividevano la situazione d’angoscia e paura costante. Dopo l’ultimo violento litigio la ragazza ha chiamato i carabinieri ed ha raccontato loro di coltelli puntati addosso, di violenze continue e delle bugie raccontate a genitori ed amici per coprire, a volte anche con l’uso di cosmetici, le botte, i lividi, le minacce e gli insulti subiti dal ragazzo che non le permetteva di usare i social network, di avere amici maschi, di uscire se non autorizzata.
Dalle successive indagini sono emersi riscontri al racconto della giovane che hanno portato il gup ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. (ANSA)
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Calci, pugni, minacce, vessazioni, pedinamenti e appostamenti: vittima del controllo morboso ed ossessivo del suo fidanzato di 27 anni, D.Q., una sedicenne.
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