Secondo gli investigatori l’uomo avrebbe sfruttato un momento in cui la piccola vittima, di 10 anni, durante alcuni festeggiamenti, si trovava momentaneamente da sola, per portarla in un luogo più appartato, con una scusa e, nel retro del ristorante dove si trovavano avrebbe iniziato a palpeggiarla senza che la stessa, impietrita dalla paura, potesse in alcun modo reagire.
A fermarlo solo il sopraggiungere accidentale ed allo stesso tempo provvidenziale di un’altra persona che si è trovata davanti il 40enne, immobile, mentre la piccola scappava in lacrime.
Fortunatamente ha avuto il coraggio di raccontare tutto ai Carabinieri ed oggi l'uomo, a seguito di una richiesta avanzata dalla Procura di Lamezia Terme, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.



