parziale rigetto del ricorso per Cassazione contro la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano.
L'uomo è ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso, detenzione aggravata di armi e ricettazione. La condanna nei confronti del predetto, considerato esponente di spicco nel panorama criminale locale, nasce dal fatto che nella propria disponibilità, all’epoca dei fatti, furono rinvenuti, all’interno di alcuni box riconducibili all’imputato alle porte di Milano, ben 14 esemplari tra armi da guerra e parti d’arma, di fabbricazione russa e slava. Ieri sera, concluse le formalità di rito, il Barbaro è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.



