di un settantacinquenne, Cesare Ruffolo, avvenuta ai primi di luglio nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza. I parenti avevano denunciato il decesso, avvenuto, a loro dire, a seguito di una trasfusione. Si sarebbe poi accertato che la sacca di sangue utilizzata era contaminata. La procura di Cosenza sta conducendo delle indagini e ha ipotizzato per gli indagati, individuati tra i dirigenti medici e i vertici dell'azienda ospedaliera, tra cui il direttore generale e il direttore sanitario, i reati, a vario titolo, di omicidio colposo, omessa denuncia di reato e omissione di atti d'ufficio. Tre i filoni dell'inchiesta: il primo riguarda la morte del pensionato, il secondo la presunta omissione di atti e il terzo la mancata comunicazione alla procura della morte dell'uomo. (AGI)
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8 avvisi di garanzia per caso morto trasfusione
COSENZA - La procura di Cosenza ha emesso 8 avvisi di garanzia, a seguito della morte
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