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230 kg novellame sequestrati da Capitaneria Reggio

REGGIO CALABRIA - Circa 230 kg di novellame, la cui pesca e' vietata, sono stati sequestrati da uomini della

Capitaneria di Porto di Reggio Calabria in collaborazione con personale del servizio veterinario area "b" igiene degli alimenti di origine animale. I militari del nucleo ispettivo pesca della Capitaneria congiuntamente ai militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Villa San Giovanni ed ai dirigenti medici veterinari, nel corso di controlli mirati a prevenire la pesca abusiva di novellame, hanno sottoposto ad un' accurata ispezione alcuni furgoni isotermici pronti ad imbarcarsi per la Sicilia da Villa San Giovanni. Durante la perquisizione di un mezzo, sono state rinvenute 46 cassette di polistirolo contenenti novellame di sarda, piu' comunemente chiamato "bianchetto", per un totale di circa 230 kg. Il prodotto, se venduto al dettaglio, avrebbe fatto ricavare oltre 8.000 euro.
  L'autista del mezzo, intestato ad una ditta di Corigliano Calabro (CS) che commercia prodotti ittici, e' stato identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, mentre l'intero prodotto ittico e' stato posto sotto sequestro. Dopo la certificazione del dirigente medico veterinario competente che ne ha attestato l'idoneita' al consumo umano e l'autorizzazione del magistrato di turno, tutto il pescato e' stato donato in beneficenza a vari istituti caritatevoli locali per il successivo consumo nelle mense.
  L'attivita' ispettiva durata tutta la notte, ha portato, oltre al sequestro di circa 230 kg di prodotti ittici, anche alla contestazione di sanzioni amministrative per un totale di 3.500 euro per violazioni in materia di corretta tracciabilita' e di autorizzazione sanitaria al trasporto di prodotti ittici. (AGI) 

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