sentito mio figlio che ... e non si può fare". Lo ha detto, intervistato dal TG1 via skype, Amedeo Matacena. "Non ho fatto nessun tentativo - ha aggiunto - di andare in Libano. In Libano sarebbe stato molto più facile essere estradato". Quanto ai contatti della moglie con Scajola, Matacena ha detto: "capisco che in quel momento si sia rivolta a tutti perché era una donna sola, spaventata e ha chiesto aiuto".
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Matacena: "Ho realmente pensato di uccidermi"
"Mi sono scoperto tra ieri e oggi per la prima volta a pensare veramente di farla finita, poi ho
Ultimi da Redazione
- Catanzaro, il Centro Calabrese di Solidarietà festeggia 40 anni
- Incendio a caseificio antiracket a Reggio Calabria
- Studio Unical, nel mondo digitale oltre il 70% dei discorsi d'odio
- Miss Italia Calabria 2026: prima tappa all'Apica Village di Mirto Crosia
- ''Tra passi e spiritualità'': a Girifalco una serata magica nel segno della fede, della rinascita e del Cammino



