in cui persero la vita, in un attentato di stampo mafioso, il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.
Nel quartiere Germaneto, il sindaco Sergio Abramo, affiancato dall'assessore ai servizi demografici, Rita Cavallaro, dall'assessore alle politiche giovanili, Giampaolo Mungo e dal comandante del Corpo di Polizia municipale, gen. Giuseppe Antonio Salerno, ha presieduto la cerimonia di intitolazione di una strada a Emanuela Loi, l'unico agente donna del servizio di protezione del giudice Borsellino.
Oltre ai numerosi residenti della zona, alla cerimonia hanno partecipato le massime autorita' militari e istituzionali della citta': il prefetto Antonio Reppucci, il questore Guido Marino, il comandante provinciale dei Carabinieri, col.
Salvatore Sgroi, e il comandante del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, col. Mario Palumbo.
''Abbiamo scelto di dedicare una strada a Emanuela Loi proprio in questo quartiere - ha affermato Abramo - perche' conosciamo molto bene quanto i cittadini di Germaneto siano attenti e coinvolti in prima persona quando si parla di legalita' e tematiche civili. Proprio per questo - ha proseguito il primo cittadino - abbiamo ritenuto che fosse fondamentale dare un segnale di vicinanza, anche alle Forze dell'Ordine, per testimoniare la volonta' dell'Amministrazione di continuare a diffondere i valori della lotta alle mafie''.(ASCA)
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Catanzaro: commemorati Borsellino e uomini scorta
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