Come, nel 2020, tali affermazioni possano ancora essere espresse con tanta convinzioni, ci risulta davvero difficile da comprendere. In un momento così difficile e travolgente, ciò che risuona nella testa del noto giornalista è stilare una classifica fatta di primi e ultimi posti.
Comportamento imbarazzante e sgradevole, a tratti ignorante.
“Tutte queste polemiche non hanno senso, non ho voluto offendere nessuno, ho solo detto una verità incontestabile, e cioè che il Sud è inferiore economicamente al Nord. Punto. Se non lo riconosciamo siamo degli imbecilli. Ieri da Giordano ho semplicemente constatato la realtà, con una battuta che qualcuno ha equivocato, ma non capisco perché mi vogliono far passare per quello che non sono… Finiamola di fare del vittimismo. Non c’è nulla di antropologico. Non sono un razzista, non sono un anti meridionale, anzi. Amo il dialetto napoletano, le canzoni napoletane, amo Napoli, la sua cultura.
Sono pronto ad andare in qualsiasi tribunale per difendermi e ripetere una verità incontestabile sul Sud e i suo abitanti.
Confermo, invece, di aver detto che senza di noi il Sud va a ramengo: senza i soldi del Nord i meridionali cosa fanno? Sapete perché non ci concedono l’autonomia? Perché altrimenti perdono i soldi, questa è la verità.
Lo sanno anche i cretini che i meridionali sono inferiori economicamente”.
Non è andata giù al Codacons l’ affermazione del giornalista.
Delle sciocchezze in libertà vengono bollate dal Codacons, che ha formalmente chiesto l’ intervento dell’ AGCOM. Una frase dai contorni razzisti e di pessimo gusto, portatrice di odio e discriminazione. Qui non si tratta di voler censurare nessuno – sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons – ma in un momento davvero grave, come quello che stiamo vivendo, le stupide battute razziste dovrebbero esserci risparmiate. E Vittorio Feltri non è la prima volta che si abbandona a queste sciocchezze. E’ imbarazzante come dinnanzi ad una “pandemia” che, appunto, sta flagellando l’ intero pianeta, si possa disquisire di assurde teorie di lombrosiana memoria, ipotizzando la presunta superiorità di chi vive a qualche centinaio di chilometri di distanza. Farneticazioni tanto pericolose quanto inaccettabili, perchè offendono – secondo il Codacons – indiscriminatamente tutti i telespettatori. Spiace che il conduttore, Mario Giordano – prosegue Di Lieto – non abbia ritenuto di intervenire per porre un freno ad un messaggio intriso di odio che, in questi giorni, appare ancora più vergognoso. Non vorremmo che ad indispettire Feltri sia proprio il ritrovato senso di comunità del nostro paese, quale forma di reazione a questa emergenza sanitaria ed economica.Il Sud dimostra implcabile voglia di rialzari, unità, fratellanza e rispetto delle regole, dal primo giorno.
Il Codacons ha chiesto, pertanto, l’ intervento del Garante per le Comunicazioni affinché venga posto un freno e chiede che Rete4 provveda a sospendere, con effetto immediato, la trasmissione. Caso contrario il Codacons è pronto ad organizzare un boicottaggio, invitando i telespettatori a non seguire il programma, come forma di protesta contro una odiosa deriva razzista che, in questi giorni, dinnanzi alle centinaia di morti, appare ancor più umiliante.



