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Trigilia, priorita' prossimi fondi Ue. Bronzi Riace aperti 2014

ROMA - Il museo di Reggio Calabria che ospita i Bronzi di Riace restaurati ''verra' inaugurato probabilmente a gennaio del prossimo anno''.

Lo ha detto il ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, intervenendo alla trasmissione Unomattina Estate, sul tema della valorizzazione del patrimonio culturale italiano che rappresentera' ''l'asse prioritario'' del prossimo ciclo di fondi Ue, anche se il problema da superare non e' solo finanziario ma ''prima di tutto organizzativo, di mentalita'''.
''E' stato fatto un ottimo restauro nel museo di Reggio Calabria, che verra' inaugurato probabilmente a gennaio del prossimo anno'', ha detto Trigilia. ''Noi - ha proseguito - stiamo lavorando proprio per cercare di valorizzare, dal punto di vista della fruizione, questa straordinaria risorsa costituita dai i bronzi di Riace. Ma il problema - ha evidenziato il Ministro - non e' solo Reggio Calabria, e' il Mezzogiorno che e' ricco in termini di dotazione di ben culturali e ambientali e noi dobbiamo sforzarci di valorizzare queste risorse''.
L'esponente del governo Letta ha quindi spiegato che ''il problema non e' solo finanziario, e' un problema prima di tutto organizzativo, di mentalita', di consapevolezza da parte delle classi dirigenti locali''.
In tale quadro, ''stiamo lavorando per cercare di sfruttare al meglio il nostro patrimonio e posso dire che il prossimo ciclo di fondi europei che parte a gennaio 2014 avra' come asse prioritario proprio la valorizzazione dei beni culturali e ambientali'', ha annunciato il ministro della Coesione territoriale, ricordando che l'Italia ha ''il piu' alto numero di siti Unesco e abbiamo un patrimonio che nella comparazione con altri paesi e' evidentemente una risorsa straordinaria''.
Proponendo il paragone tra Siracusa, Ravenna e Pisa, Trigilia ha osservato come ''sono dei posti che hanno una dotazione di beni culturali simili ma una fruizione molto diversa, molto piu' alta per Ravenna e Pisa. Il problema non e' solo economico - ha insistito il Ministro - e' la capacita' dei soggetti che sono sul territorio pubblici e privati, di darsi una strategia, di fare dei servizi, di fare formazione, di fare una buona promozione. E' questo che noi dobbiamo cercare di fare con il prossimo ciclo di fondi, stimolare questa capacita' di strategia'', ha concluso il Ministro.(asca)

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