Le domande pervenute entro il termine (11 aprile 2020 ore 12.00) in tutto sono state 163. Di queste, sono 31 le domande escluse: 21 nella prima fase istruttoria per giudicata carenza dei requisiti di cui all'Avviso Pubblico ed in applicazione dei criteri/parametri, mentre sono dieci le domande escluse nella seconda fase istruttoria ed a seguito di esperimento del cosiddetto Soccorso Istruttorio. Il valore complessivo dei buoni stampati in tagli da 25 euro (parliamo del numero di buoni 700) e da 10 euro (in tutto 1.100 buoni) ammonta a euro 28.500 (valore complessivo dei buoni erogati: euro 25.750; valore complessivo dei buoni residuati ed annullati con taglio parziale mediano: euro 2.750).
Il parametro economico di 200 euro a componente del nucleo familiare del richiedente il beneficio (quale indicatore della sufficienza reddituale ai fini del sostegno alimentare della famiglia ottenuto con la formula: Entrata mensile/N. dei componenti la famiglia) è stato superato in alcuni casi limite, valutandosi l'estremo e perdurante disagio socio economico della famiglia stessa, per come noto ai Servizi Sociali del Comune. Detto superamento è stato comunque tale da non creare condizioni di privilegio, eventualmente valutabili come ingiuste ed arbitrarie.
Le autocertificazioni a corredo delle singole domande, saranno sottoposte a controllo di veridicità secondo le disposizioni di cui alla normativa vigente. Essendo i dati reddituali dichiarati il discriminante tra ammissione della domanda e sua esclusione, la verifica avverrà tramite richiesta della relativa attività alle Autorità competenti.
Tutta la documentazione inerente la gestione dell'erogazione dei Buoni Spesa è custodita presso gli Uffici dell'Area Amministrativa e Affari generali del Comune di Maida. Il sindaco di Maida Salvatore Paone sottolinea l'impegno degli uffici che, afferma, "in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale continuano a prestare attenzione alle persone in difficoltà e alle politiche sociali: è già stato pubblicato in questi giorni l'avviso per le prestazioni alimentari dirette tramite Banco Alimentare. E ancora con delibera di giunta è stata aperto un conto corrente dedicato alle donazioni di cittadini che, se vogliono, possono aiutare le famiglie in difficoltà socio-economica per l'acquisto di ulteriori beni di prima necessità attraverso la collaborazione di associazioni impegnate nel sociale come la Caritas parrocchiale".



