chiede a tre cittadini residenti in via Acquabona l’abbattimento di un cancello in ferro, di una costruzione di “un manufatto composto da soli muri perimetrali in mattoni con altezza massima di metri lineari 2,9, privo di copertura con superficie di metri quadrati 32, e un’abitazione realizzata in blocchetti con tetto con pannelli coibentati. Si tratta di costruzioni abusive che impediscono la costruzione di una strada destinata al controllo del quartiere abitato da popolazione di origine Rom. I destinatari hanno sette giorni di tempo, dalla notifica, per procedere a proprie spese ad abbattere i manufatti abusivi e rimuovere i materiali. Trascorsi i sette giorni senza intervento i tre trasgressori saranno denunciati all’autorità giudiziaria e i lavori saranno eseguiti dal Comune a spese dei destinatari dell’ordinanza. L’iniziativa rientra nel “progetto legalità” che è stato ratificato dall’accordo di programma sottoscritto presso la prefettura di Crotone l’8 marzo 2016 .
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Saranno abbattuti in via Acquabona manufatti abusivi che impediscono la costruzione di una strada
Con l’Ordinanza numero 28 di oggi il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune di Crotone, Gianfranco De Martino,
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